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Il linguaggio nella Sindrome di Down

Dallo studio sulle caratteristiche delle prime fasi d’acquisizione del linguaggio in bambini con T21 (Caselli, Marchetti e Vicari, 2001), emerge  che :

  • il processo di acquisizione di nuovo lessico è più lento per il dominio della produzione ed appare marcata la dissociazione tra tale dominio e quello della comprensione;
  • il fenomeno dell’esplosione del vocabolario (che si verifica intorno ai due anni per i normodotati ed é di circa 100 parole), per i soggetti Down avviene fra i 5 e i 6 anni;
  • con l’esplosione del vocabolario iniziano anche i funtori grammaticali (articoli, preposizioni, ausiliari) ma le frasi persistono incomplete dal punto di vista grammaticale;
  • l’acquisizione linguistica sarebbe caratterizzata, non solo da un notevole ritardo temporale, ma anche da una persistenza  molto più lunga allo stadio di sviluppo di volta in volta raggiunto.

Questo, non dipenderebbe solo da un problema di simbolizzazione, cioè di conoscenza e apprendimento delle regole linguistiche, ma potrebbe avere origine da un’interazione complessa tra questi e un disturbo  di  MBT,  implicata nella costruzione degli enunciati (Miller, 1992; Caselli et al., 2001), già discusso nel paragrafo relativo alla memoria.

I Down presentano una particolare difficoltà nella codifica e nella rievocazione di materiale complesso dal punto di vista sia linguistico che logico; l’immagazzinamento e la riproduzione di un breve racconto, infatti, richiede l’elaborazione di singole unità lessicali e di frasi fornite di una struttura sintattica più o meno complessa e tra loro collegate da nessi logici che vanno interpretati al fine di una comprensione adeguata del testo (Carlesimo, Marotta et Vicari, 1997). L’efficacia dei processi di codifica può essere ulteriormente compromessa da un disturbo strumentale delle abilità linguistiche, ampliamente documentato nella SD (cfr. ad es.: Fowler, 1990), che forniscono le risorse di base affinché i legami lessicali, sintattici e semantici, tra le varie parti del memorandum, vengano apprezzate in maniera adeguata.

La causa della poca intelligibilità del linguaggio, potrebbe essere dovuta agli errori nei patterns sonori, alla riduzione della forma delle parole, all’aprassia e/o alla disartria (Roberts, Price e Malkin, 2007).

I soggetti in età  prescolare e scolare hanno un ritardo nello sviluppo del linguaggio, producono errori nei suoni e in più processi fonologici maggiormente dei soggetti che hanno la stessa EM in test relativi all’articolazione della singola parola (Roberts, Long, Malkin e Barnes, 2005) inoltre  vengono spesso prodotti suoni inconsistenti (Dodd e Thompson, 2001).

I livelli del vocabolario espressivo sono più elevati dei livelli cognitivi non verbali in adolescenti e giovani adulti con SD (Glenn e Cunningham, 2005)  o commensurabili (Laws e Bishop, 2003).

I livelli del vocabolario recettivo nei bambini con SD sono più bassi rispetto alle altre aree di sviluppo, per gli adolescenti e i giovani adulti, la comprensione dell’esperienza e il vocabolario basato sugli eventi superano sia i livelli cognitivi non verbali (Glenn et al., 2005; Chapman, 2006) che i livelli di comprensione di parole concettualmente più difficili (Chapman, 2006). Gli adolescenti dimostrano un tempo di risposta maggiore per le parole nuove più che nella comprensione sintattica di coppie (Chapman, 2006).

I bambini con SD hanno un maggiore aumento del deterioramento nella comprensione dei morfemi grammaticali, dimostrano una minore differenza di ampiezza nei potenziali evento-correlati quando processano sillabe contrastanti, indicando che le abilità di processamento del linguaggio sono correlate con deterioramenti grammaticali (Yoder, Camarata, Camarata e Williams, 2006).

Bibliografia

Carlesimo, G.A., Marotta, L., Vicari, S. (1997). Long-term memory in mental retardation: Evidence for a specific impairment in subiects with Down’s syndrome. Neuropsychologia, 35, 71-79.

Caselli, C., Marchetti, C., & Vicari, S. (2001). Conoscenze lessicali e primo sviluppo morfosintattico. In A. Contardi, and S. Vicari (Eds.), Le persone Down (pp. 28-48). Milano: Franco Angeli.

Chapman, R.S. (2006). Language learning in Down Syndrome: The speech and language profile compared to adolescents with cognitive impairment of unknown origin. Down Syndrome Research and Practice, 10, 61-66.

Dodd, B., Thompson, L. (2001). Speech disorder in children with Down’s Syndrome. Journal of intellectual Disability Research, 45, 308-316.

Fowler, A.E. (1990). Language abilities in children with Down syndrome: evidence for a specific syntactic delay. In D. Cicchetti, and M. Beeghly (Eds.), Children with Down syndrome. A developmental perspective (pp. 302-328).Cambridge:CambridgeUniversity Press.

Glenn, S., & Cunningham, C. (2005). Performance of young people with Down Syndrome on the Leiter-R and British Picture Vocabulary Scales. Journal of Intellectual Disability Research, 49, 239-244.

Laws, G., & Bishop, D.V.M. (2003). A comparison of language abilities in adolescents with Down Syndrome and children with specific language impairment. Journal of Speech, Language and Hearing Research, 46, 1324-1339.

Miller, J.F. (1992). Development of Speech and Language in Children with Down Syndrome. In I.T. Lott, & E.E. Mc Loy. (Eds.), Clinical care for persons with Down Syndrome (pp. 39-50). New York: Accademic Press.

Roberts, J.E., Price, J., & Malkin, C. (2007). Language and Communication in Development in Down Syndrome. Mental Retardation and Developmental Disabilities Research Reviews, 13, 26-35.

Roberts, J.E., Long, S.H., Malkin, C., & Barnes, E., Skinner, M., Hennon, E.A, & Anderson, K. (2005). A comparison of Phonological skills of young males with fragile X and Down syndrome. Journal of Speech Language and Hearing Research, 48, 980-995.

Yoder, P.J., Camarata, S., Camarata, M., & Williams, S.M. (2006). Association between differentiated processing of syllables and comprehension of grammatical morphology in children with Down syndrome. American Journal of Mental Retardation, 111, 138-152.

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di Dr.ssa Delle Fave Alessandra Inviato su Articoli